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Il Carnevale di Viareggio

Viareggion karnevaali on yksi Italian talven odotetuimmista tapahtumista, joka houkuttelee satojatuhansia kävijöitä vuosittain. Tämän vuoden painos on...

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Karnevaalin avajaisjuhlat San Marcossa

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Se seguire la vita di Giacomo Casanova è un viaggio affascinante nell’epoca di questo personaggio così poliedrico, paradigma del Settecento veneziano, contestualizzarlo con disegni e dipinti che ricostruiscono il quadro storico-artistico della Venezia dell’epoca significa evocare quegli anni con un’operazione culturale che parla di Casanova ma anche della sua città. Vivace, frizzante, dove spettacoli teatrali, musicali, di danza, ma anche sale da gioco e intrattenimenti ne facevano un importante polo di attrazione culturale europeo.

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Che portava tanti viaggiatori dell'epoca a visitare Venezia, e in molti casi a soggiornare per lunghi periodi nella città lagunare. Fra i tanti che quest’anno hanno voluto ricordare i trecento anni dalla nascita di Giacomo Casanova, c’è anche la Fondazione Cini. Due le proposte: la prima, Casanova a Veneziatai Palazzo Cini; la seconda, Casanova e l’Europa. Opera in più atti, nell’isola di San Giorgio. Sono aperte fino al prossimo 3 marzo.

Casanova a Venezia

Nella Galleria di Palazzo Cini, a San Vio, sono quasi un centinaio le opere in mostra tra disegni e dipinti. Mettono al centro Giacomo Casanova e il suo secolo, di cui il veneziano è uno dei più significativi rappresentanti. La rassegna ricostruisce il fermento culturale del contesto veneziano dell’epoca attraverso la lettura della storia di Casanova. Oltre a prestigiosi prestiti di importanti collezioni e musei veneziani, nazionali e internazionali, la Fondazione ha voluto ricordare questo anniversario con documenti e collezioni di Vittorio Cini: dipinti, carteggi, disegni, arredi e archivi.

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Ne è nata una mostra che vuole percorrere proprio con gli occhi dell’appassionato collezionista Vittorio Cini, e nel suo Palazzo, quel personaggio e quel secolo.  Al centro del percorso espositivo l’album – 39 fogli - di caricature di Anton Maria Zanetti il Vecchio. Era stato acquisito da Vittorio Cini nel 1969 e ne esiste un album “gemello” appartenuto al console inglese presso la Serenissima Joseph Smith e custodito nelle collezioni reali britanniche a Windsor Castle. Oltre ad una replica posseduta da Francesco Algarotti, ora all’Israel Museum di Gerusalemme. In mostra opere di Canaletto, Francesco e Antonio Guardi, Pietro Longhi, Rosalba Carriera, Giovanni Antonio Pellegrini, di Gianbattista, Giandomenico e Lorenzo Tiepolo, di Bartolomeo Nazari e di Giovanni Battista Piazzetta. Testimonianze artistiche di una città e di un secolo, straordinario panorama del Settecento raccontato da opere che raramente vengono esposte al pubblico.

Casanova e l’Europa. Opera in più atti

Curioso e sorprendente il secondo capitolo del progetto espositivo dedicato dalla Fondazione Cini a Giacomo Casanova. E' ospitato nella Sala Carnelutti e nel Piccolo Teatro dell’San Giorgio Maggioren saari. E’ stato realizzata con la collaborazione della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia e con la partecipazione di tutti gli Istituti e i Centri Studi della Fondazione Giorgio Cini. Qui l’Europa si fa teatro e la scenografia è un percorso di opere, materiali, documenti storici della Fondazione. Una macchina scenica. Un racconto che ha l’Europa come prospettiva e Venezia come punto di vista, entrambe vissute da Casanova nella ricerca di valori comuni a culture diverse. Un viaggio narrativo dove il filo conduttore sono gli interessi di Casanova, le sue relazioni, i temi che ha affrontato come scrittore anche nelle sue Memorie, i luoghi che ha visitato e le grandi città europee.

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Al visitatore viene fornita una lanterna, perché questo è un percorso da esplorare. Alla scoperta di dettagli, meccanismi, mappe, documenti e visioni. Si passa per calli notturne,  sale specchiate, una wunderkammer di oggetti, quadrerie e misteri, tra la vertigine dal tetto dei Piombi e i teatrini di marionette che portavano il teatro nei salotti.

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Di sala in sala sono dieci le porte  che scandiscono gli atti dell’Opera messa in scena. In un viaggio dove si incontrano materiali storici provenienti dalle collezioni della Fondazione. Tra cui preziosi libri sull’esoterismo, rari teatrini di marionette, gli spartiti di Nino Rota per il Casanova di Fellini, le preziose incisioni delle Carceri d’invenzione di Piranesi.

(crediti foto: ufficio stampa Fondazione Cini)